Salta al contenuto
Merlin Tools

Kit trasparenza AI Act

Dal 2 agosto 2026 chi usa l'AI sul proprio sito deve dichiararlo: gli assistenti conversazionali, i contenuti generati, i deepfake, i testi pubblicati su temi di interesse pubblico. Dichiara cosa fai e questo kit prepara gli avvisi, l'informativa e il riepilogo degli obblighi che ne derivano.

Dati normativi aggiornati al 25 luglio 2026. Vedi tutte le scadenze

Questo strumento è un orientamento tecnico, non una consulenza legale. In base a quanto dichiari ti mostra quali obblighi ne derivano: non stabilisce se sei in regola.

Chi sei

Attiva l'obbligo italiano della L. 132/2025 di comunicare al cliente quali sistemi AI usi.

Cosa fai davvero

Vale per qualunque sistema che risponde direttamente a un utente: assistente di supporto, agente conversazionale, voce automatica al telefono.

Riguarda chi mette a disposizione il sistema generativo, non chi lo usa. Se ti limiti a usare uno strumento di terzi, di regola questo caso non è tuo.

Immagini, audio o video che somigliano a persone, luoghi o eventi reali al punto da sembrare autentici. I contenuti palesemente fantastici restano fuori.

Tipicamente articoli e notizie su questioni di rilievo collettivo. Un testo commerciale o descrittivo di solito non rientra.

Quello che scrivi resta nel tuo browser e non viene salvato da nessuna parte. Chiudendo la scheda sparisce.

Cosa ti serve

Spunta almeno un caso qui a fianco per vedere cosa ti serve.

Gratuito davvero. Nessuna registrazione, nessuna email, nessun limite, nessun cookie. Non salviamo l'URL che analizzi.

Nessuna garanzia. Questi strumenti sono offerti gratuitamente e così come sono. I risultati sono generati automaticamente, possono contenere errori, imprecisioni o valutazioni incomplete, e non costituiscono una consulenza tecnica, legale o di sicurezza né una certificazione di conformità. Le decisioni che prendi sulla base di questo report, e le loro conseguenze, restano tue: chi pubblica questo sito non si assume alcuna responsabilità per danni, perdite o mancati adeguamenti derivanti dal suo utilizzo. Nel dubbio, fai verificare i risultati da chi gestisce il tuo sito o da un professionista.

Vuoi capire meglio cosa ti tocca?

La guida agli obblighi di trasparenza spiega chi deve dichiarare cosa, con quali eccezioni. Le scadenze aggiornate distinguono quello che scatta subito da quello che è stato rinviato.

Domande frequenti

Questo strumento mi dice se sono in regola?

No, e non potrebbe. Ti fa dichiarare cosa fai e ti mostra quali obblighi ne derivano, con le date. Stabilire se sei in regola richiede di guardare la tua situazione concreta, ed è un lavoro da professionista.

I dati che inserisco dove finiscono?

Da nessuna parte. Tutto avviene nel tuo browser: non c'è nessuna chiamata al server, niente viene salvato e chiudendo la scheda quello che hai scritto sparisce.

Devo dichiarare il chatbot anche se è evidente che è un bot?

L'articolo 50 prevede un'eccezione quando la natura artificiale è ovvia per una persona ragionevolmente informata, ma le linee guida invitano a non appoggiarsi troppo a questa eccezione. Un avviso chiaro prima della prima interazione costa poco e toglie il dubbio.

Le icone europee bastano da sole?

No. Le icone pubblicate dalla Commissione sono gratuite e facoltative, e servono a rendere l'etichettatura riconoscibile e uniforme. L'obbligo di etichettare resta, e usare l'icona non lo soddisfa da solo.