Scadenze AI Act: cosa scatta davvero e cosa è stato rinviato
Il Digital Omnibus on AI, in vigore da luglio 2026, ha spostato alcune delle date più citate. Qui trovi il calendario aggiornato, con la distinzione tra quello che è già dovuto e quello che arriva più avanti.
Aggiornata al 25 luglio 2026
2 febbraio 2025
Pratiche vietate
I divieti dell'art. 5 sono applicabili: manipolazione dannosa, sfruttamento delle vulnerabilità, social scoring e gli altri usi vietati.
2 febbraio 2025
Alfabetizzazione AI
Obbligo di supportare le competenze sull'AI di chi usa questi sistemi per tuo conto. Formulazione alleggerita dal Digital Omnibus, ma in vigore da questa data.
2 agosto 2025
Modelli per finalità generali, governance e sanzioni
Scattano gli obblighi per i fornitori di modelli GPAI, la struttura di governance europea e il quadro sanzionatorio.
2 agosto 2026
Obblighi di trasparenza dell'art. 50
Chatbot da dichiarare, contenuti sintetici da marcare, deepfake e testi di interesse pubblico da etichettare. È la scadenza che tocca la gran parte dei siti.
2 agosto 2026
Piena applicazione e poteri delle autorità
Il regolamento diventa pienamente applicabile e le autorità nazionali ottengono pieni poteri. In Italia: AgID come autorità di notifica, ACN per sorveglianza del mercato e sanzioni.
2 dicembre 2026
Marcatura machine-readable per i sistemi già sul mercato
I sistemi generativi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026 hanno tempo fino a questa data per adeguarsi all'art. 50(2). Rinvio introdotto dal Digital Omnibus.
2 dicembre 2026
Fine della transizione sul nuovo divieto
Termina il periodo transitorio per il divieto sui sistemi che generano materiale intimo non consensuale o materiale pedopornografico.
2 agosto 2027
Sandbox normative nazionali
Gli Stati membri devono avere operative le sandbox per la sperimentazione. Rinviato di un anno dal Digital Omnibus.
2 dicembre 2027
Sistemi ad alto rischio dell'Allegato III
Gli obblighi sui sistemi ad alto rischio autonomi slittano a questa data. Era la scadenza del 2 agosto 2026: chi la riporta ancora sta usando informazioni superate.
2 agosto 2028
Sistemi ad alto rischio dell'Allegato I
Obblighi per l'AI integrata in prodotti già regolati da altra normativa europea di armonizzazione.
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Domande frequenti
›Cosa cambia esattamente il 2 agosto 2026?
Diventano applicabili gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 e il regolamento entra in piena applicazione, con le autorità nazionali che ottengono pieni poteri. In Italia AgID è l'autorità di notifica e ACN si occupa di sorveglianza del mercato e sanzioni.
›È vero che i sistemi ad alto rischio partono dal 2 agosto 2026?
Non più. Il Digital Omnibus on AI, adottato dal Parlamento il 16 giugno 2026 e dal Consiglio il 29 giugno 2026, ha spostato gli obblighi sui sistemi ad alto rischio dell'Allegato III al 2 dicembre 2027 e quelli dell'Allegato I al 2 agosto 2028. Molti articoli online riportano ancora le date vecchie.
›Quanto rischia chi non si adegua?
Le sanzioni arrivano a 35 milioni di euro o al 7 per cento del fatturato mondiale per le pratiche vietate, a 15 milioni o al 3 per cento per gli altri obblighi e a 7,5 milioni o all'1 per cento per informazioni false alle autorità. Per PMI e startup si applica l'importo minore tra i due.
›Devo fare qualcosa se uso solo ChatGPT per scrivere?
Dipende da cosa pubblichi. L'obbligo di dichiarare i testi generati da AI riguarda i contenuti pubblicati per informare il pubblico su temi di interesse pubblico, e non si applica se c'è una revisione editoriale umana con assunzione di responsabilità. Resta invece l'obbligo di alfabetizzazione AI per chi usa questi strumenti nel lavoro.